venerdì 2 maggio 2008

TREE OF LIFE


Non posso farci niente: il tempo condiziona il mio umore!
Così, mentre in un susseguirsi di giornate grigie e piovose, la depressione la fa da padrona, oggi una dolce brezza e il sole mi ricordano che siamo in primavera e mi fanno respirare benessere.
Seduta sul gradino del balcone a scrivere, musica nelle orecchie e il verde delle piante che fa da sfondo. In questo periodo dell' anno il giardino è incantevole: un mix di colori che sfumano dal rosa pastello al rosso acceso, contornati da un verde che, illuminato dal sole, sa di vita. Amo il posto in cui vivo! Ma se da una parte la bellezza del paesaggio mozzafiato mi fa sentire fortunata, dall' altra sento questa realtà limitante. Sotto molti aspetti. Non offre molto ai giovani, dal punto di vista lavorativo e del divertimento.
Sarà che ultimamente immagino spesso la mia vita futura in un paese che non è l' Italia, sarà che mi capita di scherzare (diciamo così...) sulle possibili destinazioni (Caraibi, Grecia, Spagna,...), sarà che c' è chi parte per andare a lavorare in un paradiso della natura...ma mi sono accorta che mi volto ormai raramente a guardare indietro. Sono sotto l' influenza del papiro made in Egypt che conservo nella mia stanza: raffigura un albero con uccelli che guardano avanti, ed uno solo voltato indietro: finalmente gli altri hanno avuto la meglio! Chi me l' ha regalato è, forse, la persona che più di chiunque altro mi conosce, e che crede in me...oltre ad essere un porto sicuro anche quando non c' è fisicamente.
Mi accorgo che ciò che è sempre stata la mia prima paura, nonchè fonte di turbamenti e agitazione, ora sta dando vita ai miei sogni. È il cambiamento. Inevitabile, improvviso, inaspettato, lento, graduale,...quello che ti fa vedere tutto e tutti con altri occhi, quello che fa crescere e diventare ciò che si è, e grazie a Dio, ci fa cambiare idea ogni tanto. Perchè la coerenza non sempre è sintomo di maturità, mentre cambiare idea è indice di coraggio. È quello che mi è mancato in passato, impedendomi di aprire cuore e mente. Ma oggi posso dire di averne un pizzico più di ieri.
Sono contenta.

4 commenti:

Monica ha detto...

Il cambiamento è indice di maturità...e se nei tuoi cambiamenti c'è anche la voglia di viaggiare e conoscere, sai come la penso, fammi uno squillo e partiamo!!!

pollon ha detto...

Evvai!! ^__^

Anonimo ha detto...

Una volta la mia insegnante di flauto mi disse "Ricordati sempre di guardare avanti, trai spunto dal passato, dalle esperienze, ma non restare mai a crogiolartici o sei perduta". Forse detta così suona un tantino troppo drammatica come affermazione ma sono convinta sia vera. Cambiare non solo è sintomo di coraggio, ma anche di crescita e in molti casi di intelligenza. Per quel che riguarda il partire, bè... lascia stare che se penso alle Maldive mi vien da staccare l'intonaco a morsi dall'invidia! ^_^ Un abbraccio

pollon ha detto...

Oh eccola finalmente...mi sei mancata! Ahahahah!
Beh...in teoria abbiamo chi ci ospita, facciamo il viaggio insieme e...niente animali tra i piedi..ihihih! Meglio di così nun se po'!
Maaaah...senti un po'...quando mi suoni qualcosa col flauto magico?? Sarai ricompensata, promesso! ^_^
Bacetti